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La Dieta Tamasi

Nyomtatás von : am : 2013-06-17 commenti : (0)

Se l’alimentazione sana mira a rafforzare la salute, la dieta mira invece a ristabilire la salute ed ad impedire il risorgere delle malattie. I principi dell’alimentazione sana non sono rigorosi, sono ispirati alla prudenza e prendono in considerazione le abitudini alimentari, i gusti, il tipo di personalità e l’ambiente culturale del soggetto. La dieta prescrive invece regole più dure, visto che l’obiettivo è la guarigione. La dieta Tamasi è una dieta che si rivolge alle persone decise a guarire e che va seguita tassativamente sotto la guida del medico.

In base alla mia esperienza la maggior parte delle persone soffre di disturbi dell’apparato digestivo, della flora intestinale, del sistema di deiezione, di allergie alimentari o di disturbi che nascono dall’apparato digerente ma poi si manifestano altrove (ad esempio emicrania, catarro, spossatezza, dolori muscolari, malattie del sistema vascolare). Altre più gravi malattie come l’arteriosclerosi, il tumore, le allergie, i disturbi ormonali, le malattie autoimmunitarie allo stesso modo hanno origine nell’apparato digerente. Per questo motivo occorre curare la maggior parte dei pazienti con una dieta. Naturale che per ogni specifica malattia occorre approntare un tipo specifico di dieta. E’ lecito domandarsi se esista un fattore comune denominatore, una dieta tale adatta ad ogni tipo di malattia che ne individui le cause senza o prima di sottoporre il paziente ad esami costosi e dolorosi. La mia opinione è che una dieta siffatta esiste, ma non è rinvenibile unicamente nell’ambito della professione medica e/o della letteratura scientifica. Per questo provo a riassumerne i più importanti principi: se il paziente li segue non solo guarisce ma fa anche fa moltissimo per prevenire il risorgere delle malattie  La dieta Tamasi per funzionare necessita che la data malattia e la sensibilità del paziente agli alimenti sia perfettamente conosciuta e questo in tutti i casi (bambini piccoli, ragazzi di 20 anni, donne incinte, etc)  La diagnosi infatti fornisce tutte le informazioni necessarie per la correzione della dieta laddove sia necessario.

La dieta da me preparata può sembrare a prima vista sorprendente, ma tramite essa è possibile vivere una vita all’insegna della qualità. Fare la dieta Tamasi significa vivere una vita vivibile come testimoniano molti miei pazienti che vivono seguendone i principi e che proprio grazie alla guarigione ne hanno compreso e continuano a comprenderne il senso. Se lo stato del paziente migliora, naturalmente è possibile allentare alcuni punti della dieta e cosi’ attraverso tali concessioni migliorare ulteriormente la qualità di vita.

Le regole generali più importanti sono le seguenti:

1. Non mangiamo carne e latticini. Questi alimenti di origine animale contengono in quantità eccessive proteine che non sono utili al nostro organismo e che il piu delle volte rimangono digerite a metà causando il proliferare di batteri e l’intossicazione dell’organismo. A causa delle proteine del latte molto frequenti sono poi  le allergie agli alimenti dal momento che causano l’infiammazione delle mucose dell’apparato digerente. La frequente e spesso non scoperta sensibilità al lattosio provoca anch’essa disturbi. I prodotti di origine animale contengono in quantità superflue grassi saturi che bloccano nell’organismo la produzione del prostaglandine. L’apparato digerente ha bisogno invece di fibre  che nè la carne nè i latticini contengono.  La carne in se stessa contiene la cosiddetta ondata infettiva tenuto conto  delle tossine che si producono al momento dell’uccisione dell’animale, delle sostanze chimiche utilizzate nell’allevamento e cura degli animali, degli ormoni somministrati. Tutto questo per cosi dire avvelena il nostro organismo. La carne ed i latticini non contengono alcuna sostanza che rassicurerebbe l’uomo adulto come le piante vegetali e del resto gli stessi animali che figurano nella nostra alimentazione  a loro volta si nutrono di piante. Senza dimenticare poi che nel foraggio del bestiame molto spesso- senza alcun controllo- finiscono prodotti geneticamente modificati che poi anche l’uomo, mangiando carne o latticini, finisce per assumere. Il corpo degli animali ed i latticini per l’uomo possono causare malattie molto più pericolose di quelle che possono causare le piante ( vedi la peste aviaria, influenza, mucca pazza, tbc, etc..)

2. Non mangiamo alimenti preparati a base di frumento, farro, segale, orzo: dunque pasta, pane, musli nemmeno se preparati con farina macinata integralmente. Sono alimenti il più delle volte a contenuto di glutine, In base alla mia esperienza almeno la metà delle persone è allergica al glutine. Ma tra loro molto meno della metà risultano positivi ai test cui si sottopongono. Se non assumono questi alimenti innumerevoli disturbi e  fastidi si attenuano (emicrania, endometriosi, depressione). Il consumo in quantità di questi alimenti significa un appesantimento inutile di carboidrati nel nostro organismo. La quantità eccessiva di carboidrati provoca aumento del grasso nel sangue, l’avanzamento dell’arteriosclerosi e l’indebolimento del sistema immunitario.

3. Non assumiamo zucchero, miele, bevande e cibi addolciti con glucosio, non consumiamo alcolici!Costituiscono un immagazinamento non necessario di energia nel nostro organismo, provocano la fermentazione della flora intestinale, favoriscono il riprodursi di funghi, appesantiscono il fegato e l’apparato digestivo.

4. Non mangiamo conserve, cibi precotti, additivi! Rappresentano sostanze tossiche per il nostro organismo, ostacolano il normale metabolismo, mettono a rischio il funzionamento normale della flora intestinale.

5. Non mangiamo arachidi, ed all’inizio della cura abbandoniamo anche gli altri semi a contenuto oleoso come: anacondo, mandorla, pistacchio, makadám, noci, noccioline americane, girasoli. Solo successivamente (dopo che è passato un mese) possiamo reintrodurli gradatamente ad uno ad uno nella dieta.

6. Non usiamo grasso animale ad esclusione del burro o del ghee derivante dal burro.  Non usiamo olii vegetali in flaconi, margarina, grasso di cocco. Utilizziamo in piccole quantità olii vegetali pressati a freddo e di tipo sempre diverso.

5. Consumiamo molta verdura bollita e cruda, frutta fresca, frutta secca ed  in caso anche bollita!Possiamo mangiare patate, riso cumino, amaranto, fagopiro, mais, avena, funghi, baccello, tofu. Possiamo consumare alimenti a base di ceci, per esempio humus e falafel. Possiamo addolcire con xilitolo o stevia. Beviamo acqua pura, succhi di frutta freschi, tè della salute, surrogati el caffè. Utilizziamo spezie  derivanti da piante medicinali, possiamo usare la cipolla e l’aglio. Possiamo mangiare cetrioli sottoaceto e cetrioli in salamoia a base di lievito. Mangiamo papavero macinato, cocco, frutta tropicale ed avocado. Al posto del latte beviamo latte di tipo vegetale: latte ricavato dal riso, dalla mandorla, dall’avena, dalla soia e dai prodotti che da essi derivano.

La nostra alimentazione in questo modo sarà ricca delle fibre necessarie, conterrà molte sostanze naturali vive e poche sostanze morte. L’importante è poi che ci teniamo lontano dagli eccessi, che consumiamo i pasti regolarmente, che non mangiamo troppo tardi alla sera, che mastichiamo il cibo e mangiamo lentamente. Occorre che l’alimentazione si adegui al nostro attuale stato fisico, alla stagione ed alla nostra attività fisica.

Se il nostro peso corporeo lo consente, possiamo anche sottoporci regolarmente ad una terapia del digiuno disintossicante, almeno ogni 2-3 volte al mese per 1-3 settimane sempre sotto il controllo attento del medico.

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